Le origini del centro

Fotografia del 1949-1950 di James Robertson, nel giardino della Tavistock Clinic di Beaumont Street (West -London).
Prima fila dal basso(da sinistra a destra): Dugmore Hunter, Paul Davies; Mary Boston, Barbara Michaels, Martha Harris
Fila di mezzo (da sinistra a destra): John Bolwby, Noel Hunnybun, Esther Bick, Constance Simmins, Yana Popper, Dina Rosenbluth
Prima fila in alto (da sinistra a destra): Mrs. Ursula Bowlby, Doris Wills, Elizabeth Brown, Robert Todd, Julian Katz

Le origini

Le esperienze nate in Inghilterra nell’ambito della psicoanalisi infantile, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, si sono in seguito diffuse e sviluppate anche in altri paesi del mondo occidentale grazie all’impegno di un gruppo di psicoanalisti e psicoterapeuti infantili della Clinica Tavistock di Londra e della Società Britannica di Psicoanalisi. Dal dopo guerra in poi il Training in Psicoterapia Psicoanalitica Infantile della Tavistock ha avuto un grande sviluppo e un riconoscimento ufficiale a livello di servizio sanitario nazionale.

Il primo corso in Infant Observation fu istituito a Roma nel 1976, ad opera di Gianna Polacco Williams, Martha Harris, Isca Wittenberg e il comitato di Training della Tavistock. Da quella prima esperienza prese avvio un processo molto fecondo di crescita di scambi continui sul piano scientifico-culturale, didattico e umano fra la Clinica Tavistock e i Corsi Modello Tavistock in Italia. Un periodo caratterizzato dal proliferare di occasioni di incontro con Donald Meltzer e Martha Harris che venivano in Italia per tenere dei seminari di studio e che rappresentarono a lungo un punto di riferimento per i colleghi italiani. Questo fermento intellettuale portò al naturale istituirsi del Centro Studi Martha Harris con l’intento di offrire un percorso formativo nell’ambito della psicoanalisi infantile a tutti coloro che si riconoscevano nel Training proposto. Erano anni durante i quali nascevano i primi servizi con neuropsichiatri infantili specialisti, c’era in atto un cambiamento generale della neurologia e iniziava quello che poi sarebbe stato il lungo cammino verso la formazione e il riconoscimento della professione di Psicologo prima e di Psicoterapeuta dopo.

Fu nel 1987 che Gianna Polacco Williams e Jeanne Magagna intuirono che Firenze sarebbe potuta diventare la nuova sede per il corso in Studi Osservativi-modello Tavistock che prese il nome di “Infant Observation M7 – Working with Children, Young People and Families: a Psychoanalytic Observational Approach” accreditato Tavistock e, dal 2015 ad oggi, in partnership con la Essex University. Nel 1990 Gianna Polacco Williams promosse a Firenze l’inizio della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica per Bambini Adolescenti e Famiglie con la partecipazione di 14 studenti e riuscì a mantenere un legame solido con la Tavistock facendo sì che i corsi, sia degli studi osservativi che del Training Clinico, fossero identici a quelli tenuti alla Tavistock di Londra.

"Nacque in Italia il primo training in Psicoterapia Psicoanalitica per l'infanzia parallelo a quello organizzato in Inghilterra"

Fu chiesto l’accreditamento di questo impegno formativo e si aspettò fino al 1993 quando già il corso clinico era al terzo anno, per aprire il Csmh di Firenze, ma a questo punto, si fece in modo che i qualificati al centro studi non fossero automaticamente soci del Csmh, ma iscritti nel Roster della sezione italiana della Efpp con in programma la costituzione di una associazione diversa dal Csmh che raggruppasse i professionisti. Associazione che nacque 4 anni dopo, sotto la spinta di un gruppo di soci qualificati, l’Amhppia – Associazione Martha Harris di Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Nacque in Italia il primo training in Psicoterapia Psicoanalitica per l’infanzia parallelo a quello organizzato in Inghilterra.
Nel programma didattico vengono seguiti i criteri del training inglese che comprende una parte pre clinica (“Master M7 – “Il lavoro con i bambini, i giovani e le famiglie: un approccio psicoanalitico all’osservazione”) della durata di due anni, e una parte clinica (“Corso in Psicoterapia Psicoanalitica per Bambini, Adolescenti e Famiglie”) della durata di quattro anni.

Nacque così in Italia il primo Training in Psicoterapia Psicoanalitica per l’infanzia parallelo a quello organizzato in Inghilterra. Nel programma didattico, ancora oggi, vengono seguiti i criteri del training inglese che comprende una parte pre-clinica della durata di due anni, e una parte clinica della durata di quattro anni.

“Master M7” e viene riconosciuto
dal Comitato Scientifico della Tavistock
come equivalente al Corso londinese.”

Il Centro Studi

Negli anni novanta, in linea con il Trattato di Maastricht e i processi di unificazione a livello europeo del diritto allo studio e delle professioni, viene promossa da varie Associazioni europee la creazione di una Federazione Europea Per la Psicoterapia Psicoanalitica nel settore pubblico (EFPP) con lo scopo principale di garantire la formazione e lo sviluppo della psicoterapia psicoanalitica dell’adulto e del bambino, individuale e di gruppo, nell’ambito dei servizi pubblici (10.3.1991.) Il Centro Studi Martha Harris nelle sue sedi di Firenze, Bologna e Palermo ne è membro effettivo attraverso la Sezione Italiana della EFPP (Siefpp) dal 23.04.1993 con la sua Scuola Quadriennale di Psicoterapia Psicoanalitica.

Soci fondatori furono

Gianna Polacco Williams | Ornella Caccia | Roberto Bertolini | Trudy Klauber | Jeanne Magagna

Lo statuto

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Modello Tavistock

Esther Bick nacque in una famiglia ebrea ortodossa in Polonia. La sua insolita intelligenza ed energia le permisero di continuare la sua educazione a Vienna, dove studiò con Charlotte Bühler e completò un dottorato. Questo background nell’osservazione sistematica dei bambini piccoli fu molto importante nella sua successiva invenzione creativa di una nuova forma di osservazione naturalistica dei bambini.

Venne in Gran Bretagna come rifugiata poco prima della Seconda Guerra Mondiale. Quasi tutta la sua famiglia morì nei campi di concentramento e la comunità psicoanalitica divenne gradualmente la sua famiglia sostitutiva. Si stabilì a Manchester, lavorando in asili di guerra, e iniziò un’analisi con Michael Balint. Completò la sua formazione psicoanalitica a Londra e poi iniziò una seconda analisi con Melanie Klein. Nel 1948 fu invitata da John Bowlby a dirigere un training di psicoterapia infantile alla Tavistock Clinic, che si era appena unita al nuovo Servizio Sanitario Nazionale. Il training iniziò l’anno seguente e lei continuò a dirigerlo fino al 1960. Rimase un’attiva supervisore di psicoterapeuti infantili in formazione negli anni successivi, accanto all’insegnamento presso l’Istituto di Psicoanalisi.

Negli anni 60 Martha Harris ereditò da Esther Bick la conduzione dei training in child psychotherapy e sperimentò l’idea che un gruppo molto più ampio di professionisti che lavoravano con bambini e adolescenti avrebbe potuto beneficiare di un’ ottica osservativa all’interno di  una cornice di riferimento psicoanalitica (Harris, 1987). 

“...sperimentò l’idea che un gruppo
molto più ampio di professionisti
che lavoravano con bambini e
adolescenti avrebbero potuto
beneficiare di un’introduzione basata
sull’osservazione all’interno di una cornice
di riferimento psicoanalitica.”

“...sperimentò l’idea che un gruppo molto più ampio di professionisti che lavoravano con bambini e adolescenti avrebbero potuto beneficiare di un’introduzione basata sull’osservazione all’interno di una cornice di riferimento psicoanalitica.”

Credeva che il loro lavoro sarebbe stato arricchito e che una più ampia cultura psicoanalitica avrebbe potuto crescere nella comunità a beneficio dei bambini e delle famiglie. Sviluppò una versione ampliata di quella che era stata la componente pre-clinica della formazione in psicoterapia infantile e questo divenne il corso poi condotto per molti anni da Gianna Polacco Williams

Il corso comprendeva non solo due anni di osservazione del neonato e un anno di osservazione del bambino piccolo, usando una metodologia molto simile, ma anche lo studio della teoria psicoanalitica e dello sviluppo della personalità del bambino. I due anni di Work Discussion, in cui gli studenti presentavano descrizioni dettagliate del loro lavoro in molti contesti da esplorare (ambiente domestico, asili, scuole, educazione speciale, ospedali, cliniche, ecc.), completavano il percorso formativo. Questi seminari attingevano ai metodi della supervisione clinica e dell’Infant Observation per creare una nuova forma di apprendimento. Erano nati i Corsi di Osservazione Infantile.

Alla fine degli anni 70 nacque il primo Corso Osservativo a Roma con Gianna Polacco e nei ’90 a Firenze sull’onda di quello che Martha Harris definiva essere un movimento naturale alla ricerca di un luogo fertile dove fare germogliare i semi della Infant Observation. L’esperienza di Infant secondo il metodo Esther Bick trovava in Italia il proprio terreno di fioritura dando inizio ai Corsi Modello Tavistock.

AMHPPIA

L'Associazione Martha Harris di Psicoterapia
Psicoanalitica dell'Infanzia e dell'Adolescenza

L’ Associazione Martha Harris di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Infanzia e dell’Adolescenza (A.M.H.P.P.I.A.) è una associazione aperta alla partecipazione di tutti i diplomati del Centro Studi Martha Harris, federata alla European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy in the Public Sector (E.F.P.P).

L’ A.M.H.P.P.I.A. e’ stata fondata nell’autunno del 1997 a Firenze da un gruppo di psicoterapeuti formati presso il Centro Studi Martha Harris di Firenze, formalizzando l’esistenza di un gruppo di studio che aveva raccolto dopo il 1994 i primi allievi qualificati presso il Centro Studi. Il motivo della costituzione dell’Associazione è stato quello di mantenere un luogo di collegamento, di formazione e di aggiornamento per gli psicoterapeuti formati presso il Centro Martha Harris, che ne permettesse di continuare la crescita professionale e di contribuire alla ricerca e alla diffusione delle conoscenze psicoanalitiche e alla loro applicazione nelle strutture educative e sanitarie pubbliche e private.